domenica 15 gennaio 2017

Devin Kovach. An Eye Wide Open

Devin Kovach
An Eye Wide Open
a cura di Pia Candinas

Vernissage
21 gennaio, 2017 dalle 11.00 alle 13.30
21 gennaio - 18 febbraio, 2017

L’Intragallery di Napoli ha il piacere di annunciare il secondo appuntamento della serie di mostre “Giovani artisti americani in Italia”, presentando il lavoro di Devin Kovach.
La mostra, curata da Pia Candinas, sarà inaugurata il 19 gennaio 2017 alle 11.00, e rimarrà aperta fino al 18 febbraio 2017.
L’artista ha trasformato lo spazio della galleria in un’istallazione che manipola la luce dirigendo la nostra attenzione verso proiezioni filmiche, stampe, disegni, fotografie e oggetti tridimen- sionali. Un piccolo modello di un panorama arrotondato ci ricorda che il nostro campo visivo è in realtà l’interno di una sfera, dal cui centro noi guardiamo verso ’esterno.
La rappresentazione bidimensionale è resa possibile dal posizionamento di un piano (“picture plane”) che serve ad appiattire un piccolo ritaglio in un’ampia sfera. Tracciando un paesaggio su una lastra di plexiglas con un attrezzo fatto in casa, Devin crea un’immagine unica per un occhio diretto lungo una determinata linea visiva attraverso quella specifica finestra. Utilizzando materiali semplici e un equipag- giamento rudimentale secondo lo spirito del fai da te, dimostra che nessuna realtà oggettiva e classica può esistere al di fuori dell’esperienza-corpo registrata in un istante spaziale e temporale particolare. Il suo lavoro mostra anche come uno specifico punto di osservazione riveli la soggettività ed evenienza nell’esperienza umana.
Parole dell’artista: “... è noioso e scomodo. L’occhio comincia a bagnarsi di lacrime sotto lo sforzo di una prolungata messa a fuoco. L’inspirazione e l’espirazione o una casuale brezza o una volata di vento sono sufficienti a far perdere il punto di osservazione e a dover ricominciare la procedura da capo. Ciò nondimeno, quando l’occhio si distoglie e l’osservatore si allontana, rimane sulla lastra una trascrizione delle particolari condizioni spaziali del punto di osservazione dal quale si stava guardando”. Kovach è affascinato dal modo in cui la luce rende le forme visibili nello spazio. Al contrario dei suoi disegni, che utilizzano il linguaggio astratto e “spirituale” della linea, le sue stampe fotografiche di semplici oggetti e di spazi interni, resi entrambi visibili e quasi invisibili da una luce accecante ed obliqua, si basano sul blu chiaroscuro della antica tecnica della cianotipo. Il sorprendente risultato è assicurato dal contrasto tra le cose reali e solide catturate dalla fotocamera in un momento reale del tempo-spazio, e l’astratta tensione ottenuta attraverso una composizione classica, quasi costruttivista.

Orario galleria: dal martedi al venerdi 10.30/13.30 e 16.30/19.30, sabato 10.30

Franco Menicagli. Intervallo


a cura di Pietro Gaglianò
opening mercoledì 11 gennaio, ore 18.30
SRISA Gallery of Contemporary Art, Firenze


Franco Menicagli presenta in mostra una serie di lavori, tutti di recentissima produzione, in un allestimento progettato espressamente per la Srisa Gallery. Intervallo è una riflessione sulla scultura, sull’imprevedibilità della forma, sulla cedevolezza del materiale sotto lo sguardo dell’artista. Sisma, il titolo di alcune delle sculture in mostra, si riferisce a un possibile paesaggio, alla distanza tra gli oggetti e le loro descrizioni, all’improvvisa apertura di significato operata dall’arte.

Nato a Campiglia Marittima, vive e lavora in Italia, e nel 2004 ha cofondato MDT Studio a Prato, uno spazio no profit per l’arte contemporanea. Tra le recenti mostre personali: “Meccano”, Egg Gallery, Livorno (2016); “Cemento”, Moo Gallery, Prato (2016); “A CHI NON PIACE GUARDARE IL CIELO?”, Installazione Site specific installation per il cortile di Palazzo Strozzi, Firenze, Centro di Cultura Contemporanea Strozzina (2014); “Maugeri + Menicagli”, Die Mauer Arte Contemporanea, Prato (2013); MARS, Milan Artist Run Space, Milano (2012). Tra le molte collettive “Fine del possibile, tra l’esausto e l’esaustivo”, Frittelli Art Gallery, Firenze (2016); “Esploratori, Chiostro del Levante”, complesso universitario, piazza Brunelleschi, Firenze (2016); “Eremi Arte, Percorcorsi tra arte natura spiritualità”, Sulmona, Sant’Angelo in Vetuli (2016); “Ripensare il medium: il fantasma del disegno, Casa Masaccio, San Giovanni Valdarno (2015); 8°biennale di arti grafiche, Villa Pacchiani, Santa Croce sull’Arno (2015); “Io vedo, io guardo” Artforms, Prato (2015); Madeinfilandia, Pieve a Presciano (2015); The Wall (archives)#10, Assab One, Milano (2015); Grand Hotel, SMS Santa Maria della Scala (2015); “Prière De Toucher” MARS Milano (2014); “Uno sguardo laterale” Galleria Klovievi Dvori, Zagabria (2014)



Parallelamente nel Srisa Project Space si inaugura la mostra collettiva L’Arca di Noè con i lavori di Albien Alushaj, Arbër Elezi e Dhimitraq Kote.







Franco Menicagli
Intervallo
a cura di Pietro Gaglianò
opening mercoledì 11 gennaio, ore 18.30 - la mostra rimarrà aperta fino a sabato 18 febbraio
Lunedi – Venerdi 10:00 – 21:00 - ingresso libero
SRISA Gallery of Contemporary Art - Santa Reparata International School of Art
Via San Gallo 53r, 50129 Firenze
055 4627374 - info@santareparata.org - www.santareparata.org/gallery/gallery_home.html

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Intervallo
Franco Menicagli
curated by Pietro Gaglianò 
opening January 24, h. 6.30 pm
SRISA Gallery of Contemporary Art, Firenze


Franco Menicagli presents a series of recent works expressly conceived for SRISA Gallery. 
Intervallo (interval) is a reflection about the unpredictability of the form and malleability of material under the gaze of the artist. Sisma (Earthquake), the title of some sculptures present in the exhibition, refers to a possible landscape, to the distance between objects and the words that describe them, and to the sudden opening of meaning triggered by art.

At SRISA Project space, during the same period, one can also view "L’Arca di Noè " a group show by Albien Alushaj, Arbër Elezi, Dhimitraq Kote. SRISA Project space is located in the new SRISA 3d campus in via Santa Reparata 19/r - a space with a distinct program in relation to SRISA Gallery.


Intervallo
Franco Menicagli

Curated by Pietro Gaglianò
opening January 11, h 6.30 pm
January 11 - February 18 2017
mon-fry 10:00 am – 9:00 pm
free entrance

SRISA Gallery of Contemporary Art - Santa Reparata International School of Art
Via San Gallo 53r, 50129 Firenze

pubblica: 

sabato 14 gennaio 2017

Daunia Land Art_Storie di Attraversamenti



Il prossimo 21 Gennaio presso l’Auditorium Santa Chiara di Foggia, alle ore 18, Daunia Land Art avrà il piacere di chiacchierare con lo scrittore Antonello Caporale di storie di attraversamenti, parlando di passato, di presente, di testimonianze, di paesaggio, di valori e valorizzazioni, di luoghi da vivere e di nuove possibilità per il territorio.

Parteciperanno alla conversazione Giuliano Volpe, archeologo e Presidente del Consiglio Superiore per i Beni culturali e paesaggistici del Mibact; Aldo Patruno, Direttore del Dipartimento Turismo, dell’Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio presso la Regione Puglia; Lia De Venere, critico d’arte contemporanea, curatore e già docente di Storia dell’arte contemporanea presso l'Accademia di Belle Arti e l’Università di Bari, Silvia Pellegrini, dirigente del Dipartimento Turismo, economia della cultura e valorizzazione del territorio sezione Beni Culturali

Con lo sguardo e la voce di Antonello Caporale, ArcheoLogica srl racconta Daunia Land Art: un piccolo viaggio condotto tra arte, storia, volti e speranze nei paesaggi di Capitanata.

Per info:


pubblica: 

SENSIBILE COMUNE - LE OPERE VIVE

Galleria Nazionale d’Arte moderna e Contemporanea – Sala delle colonne - Viale delle Belle Arti 131 - Roma

SENSIBILE COMUNE - LE OPERE VIVE
Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea
14 - 22 gennaio 2017 

a cura di Ilaria Bussoni, Nicolas Martino, Cesare Pietroiusti

Sensibile Comune - Le opere vive è una mostra che si terrà negli spazi della Galleria Nazionale di Roma dal 14 al 22 gennaio 2017, realizzata in occasione di C17 - The Rome Conference on Communism (18-22 gennaio 2017). 20 opere scelte della collezione permanente e 20 artisti invitati a confrontarsi con i lavori, tra gli altri, di Piero Manzoni, Alberto Burri, Toti Scialoja, Giulio Paolini, Medardo Rosso, Marcel Duchamp, Filippo Palizzi, Giuseppe Pellizza da Volpedo, Giulio Turcato, Pino Pascali, Lucio Fontana. 

Tra gli artisti invitati: Claire Fontaine, Gian Maria Tosatti, Dora Garcia, Davide D'Elia, Fiamma Montezemolo, Danilo Correale, Domenico Antonio Mancini, Giuliano Lombardo, Rene Gabri e Ayreen Anastas, Rossella Biscotti, Kinkaleri, Elisabetta Benassi, Cristina Kristal Rizzo, Simone Bertugno e Mike Watson (Loal – League of Art Legends), Pablo Echaurren... Negli spazi della mostra si alterneranno ogni giorno performance (Andrea Lanini, Lancelot Hamelin), proiezioni (Guy Debord, Fabrizio Ferraro), dibattiti (Giacomo Marramao, Elettra Stimilli, Paolo Virno), reading poetici (Œ, Lidia Riviello) e uno sleep concert (Matteo Nasini). 

Ad articolare l’evento saranno – oltre alla conferenza di C17 sul «Comunismo del sensibile» (con Jacques Rancière, Michael Hardt, Alexei Penzin, Manule Borja-Villel, Claire Fontaine) – due tavole rotonde: una dedicata all’archivio (con Mario Tronti, Manuel Borja-Villel, Marco Scotini) e un’altra alla curatorialità (con Carolyn Christov-Bakargiev, Marco Baravalle, Annarosa Buttarelli, Tarek Elhaik, i restauratori della Galleria). 

La mostra prevede 6 sezioni: opere all'ennesima e opere incurabili (in relazione alle opere della Galleria Nazionale), opere in lotta (con presentazioni di archivi cartacei – Archivio Valle, Macao, Sale Docks – e di un archivio digitale basato su un software open source per la creazione dal basso di una rete di archivi), opere in fuga (proiezioni), opere in costruzione (opere costruite in diretta durante i giorni della mostra, tra cui un’improvvisazione musicale con Michele Rabbia, Ludovico Takeshi Minasi, Daniele di Buenaventura) e opere in contemplazione (dissonanze sensoriali dal vino naturale con Giampalo Gravina e Armando Castagno, dalla volta celeste con Franco Piperno e il giardino con Lucilla Zanazzi e Andrea Di Salvo). 

Sono inoltre previste due serate – il 19 e il 20 gennaio dalle 18.00 alle 24.00 – dedicate alle Parole Comuni tra diverse pratiche estetiche e narrative, promosse dall’Institut Français Italia, con il sostegno della Fondazione Nuovi Mecenati e dell’Accademia di Francia Villa Medici a Roma, nell’ambito del progetto internazionale La Nuit des Idées. A pièce di danza e teatro (Alexandre Roccoli, Muta Imago, Nhandan Chirco e Branko Popovic) e proiezioni di film d’artista (Kader Attia, Adrian Paci, Jean-Marie Straub, Malastrada) si alterneranno le prese di parola di Jacques Rancière, Etienne Balibar, Pierre Dardot, Christian Laval, Franco Berardi Bifo, Morgane Merteuil, Andrea Carlino, Giorgio Passerone e le performance di Alex Cecchetti e Claire Fontaine.

La mostra nasce dal lavoro sviluppato nel collettivo #C17 per C17 - The Rome Conference on Communism, dal lavoro della rivista OperaVivaMagazine, e da un seminario organizzato dalla Fondazione Lac o Le Mon / cafausica.

C17 - THE ROME CONFERENCE ON COMMUNISM 

Parallelamente alla mostra Sensibile comune. Le opere vive, si svolgerà il convegno internazionale C17 - The Rome Conference on Communism, dal 18 al 22 gennaio presso Esc – Atelier Autogestito e gli spazi della Galleria Nazionale. Al convegno, articolato in 5 conferenze e 4 workshop, parteciperanno, tra gli altri: Étienne Balibar, Bruno Bosteels, Luciana Castellina, Pierre Dardot, Claire Fontaine, Michael Hardt, Augusto Illuminati, Christian Laval, Christian Marazzi, Giacomo Marramao, Morgane Merteuil, Sandro Mezzadra, Antonio Negri, Alexei Penzin, Jacques Rancière, Trebor Scholz, Enzo Traverso, Mario Tronti, Paolo Virno, Saskia Sassen... 

Per C17 – The Rome Conference on Communism, la Galleria Nazionale ospiterà, in particolare, i 4 workshop (il 19 e 20 gennaio nella Sala delle Colonne e nella Sala Via Gramsci, ore 9.30-13.00) e la conferenza «Comunismo del sensibile» (il 21 gennaio nella Sala delle Colonne, ore 11.00 – 15.00).


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LISTA ARTISTI E PARTECIPANTI

OPERE ALL’ENNESIMA

Artisti invitati:
Anemoi, Elisabetta Benassi, Simone Bertugno e Mike Watson Watson (Loal – League of Art Legends), Rossella Biscotti, Lu Cafausu, John Cascone, Corrado Chiatti, Luca Coclite, Danilo Correale, Davide D'Elia, Antonio della Guardia, Emilio Fantin, Claire Fontaine, Giulia Gabrielli, Dora Garcia, Francesca Grilli, Emily Jacir, Kinkaleri, Alessandro Laita e Chiaralice Rizzi, Olivier Kosta-Théfaine, Sandra Lang, Andrea Lanini, Giuliano Lombardo, Eva Macali, Domenico Antonio Mancini, Fiamma Montezemolo, Luca Musacchio, Matteo Nasini, Mattia Pellegrini e Jesal Kapadia, Cesare Pietroiusti, Luigi Presicce, Cristina Kristal Rizzo, Carola Spadoni, Gian Maria Tosatti.

Artisti della collezione:
André Breton, Alberto Burri, Marcel Duchamp, Lucio Fontana, Juan Genoves, Emilio Isgrò, Ketty la Rocca, Piero Manzoni, Roberto Melli, Napoleone Nani, Filippo Palizzi, Pino Pascali, Giulio Paolini, Giuseppe Pellizza da Volpedo, Medardo Rosso, Toti Scialoja, Mario Tozzi, Giulio Turcato.

Partecipano:
Carlo Bordini, Pietro Gaglianò, Jacopo Galimbertii, Dario Gentili, Lancelot Hamelin, Giacomo Marramao, Muriel Mayette-Holtz, Arianna Ninchi, Elisa Ottaviani, Laura Piccioni, Lidia Riviello, Alexei Penzin, Elettra Stimilli, Carla Subrizi, Giacomo Trinci, Paolo Virno.

OPERE INCURABILI

Artisti della collezione:
Carlo Alfano, Lucio Fontana, Eliseo Mattiacci, Pino Pascali, Paul Van Hoeydonck.

Partecipano:
Marco Baravalle, Annarosa Buttarelli, Paola Carnazza, Carolyn Christov-Bakargiev, Karmen Corak, Rodolfo Corrias, Tarek Elhaik, Maria Profiri, Luciana Tozzi.

OPERE IN COSTRUZIONE

Artisti invitati:
Ayreen Anastas e René Gabri, Casamatta e Il Genio Collettivo (Nadia Arancio, Maria Hélène Bertino, Buio Blu, Luca Cechet Sansoé, Alessandra Cianelli, Andrea Coppola, Chiara De Dominicis, Maddalena Fragnito, Donatello Fumarola, Luciano Gagliardo, Manlio Garavaglia, Angelo Mancuso, Francesca Maciocia, Claudia Marelli, Fiorenza Orto, Stefania Palermo, Giorgio Palumbo, Mala Queen, Stefano Roveda, Marco Salvatico, Martin Volejnik), Daniele di Buenaventura, Fabrizio Ferraro, Non tanto precisi, Ludovico Takeshi Minasi, Michele Rabbia.

Partecipano:
Π(Elisa Davoglio, Marco Giovenale, Giulio Marzaioli, Simona Menicocci, Vincenzo Ostuni, Fabio Teti, Silvia Tripodi, Luca Venitucci, Michele Zaffaran).

OPERE IN LOTTA

Artisti e archivi:
Archivi Fondazione Baruchello, Archivio Giuseppe Garrera, Archivio Macao, Archivio Marincola, Museo conviviale dell’arte ir-ritata, Archivio Sale Docks, Archivio Teatro Valle Occupato, Artpool Art Research Center in Budapest, Pablo Echaurren, Centro di documentazione palestinese in Italia, Fondazione Echaurren Salaris, Radio Onda d'Urto, Arteideologia Forniture Critiche, Carmelo Romeo, Luciano Trina.

Partecipano:
Salvatore Gagliardo, Marco Baravalle, Gianfranco Baruchello, Franco Berardi Bifo, Manuel Borja-Villel, Emanuele Braga, Ilenia Caleo, Emiliano Campagnola, Nhandan Chirico, Roberto Comini, Carlo Costa, Wasim Dahmash, Maddalena Fragnito, Jacopo Galimberti, Gianni e Giuseppe Garrera, Emily Jacir, Pedro Lagoa, Nicolas Martino, Antar Mohamed Marincola, Despina Panagiotopoulou, Camilla Pin, Claudia Salaris, Marco Scotini, Carla Subrizi, Anna Szirmai, Lorenzo Teodonio, Mario Tronti, Nicola Valentino, Wu Ming 2, Elia Zaru.

OPERE IN FUGA

Film di:
Gianfranco Baruchello, Chiara Bettazzi e Gaetano Cunsolo, Maria Bertino, Simon Brodbeck e Lucie de Barbuat, Gaetano Cunsolo, Lucie de Barbuat, Guy Debord, Malastrada Film, Jurij Meden, Marilena Moretti, Antonella Sgambati, Tariq Teguia.

Partecipano:
Maria Hélène Bertino, Ilaria Bussoni, Donatello Fumarola, Alessandro Gagliardo, Enrico Ghezzi.

OPERE IN CONTEMPLAZIONE

Partecipano:
Alessandro Biagioli, Danilo Bitetti, Silvia Bordini, Ilaria Bussoni, Armando Castagno, Vanda de Valli, Salvatore Dell’Aquila, Marcello di Paola, Andrea di Salvo, Emanuele Dotti, Alberto Fanfani, Emilio Fantin, Giampaolo Gravina, Ana Horhat, Cristiana Mancinelli Scotti, Paola Massardi, Marco Mazzeo, Eugenia Natalino, Cesare Pietroiusti, Franco Piperno, Valerio Vigliar, Monica Sgandurra, Clelia Viecelli Giannotti, Lucilla Zanazzi, Rolando Zandri, Lucia Zanello.

LA NUIT DES IDEES / PAROLE COMUNI

Partecipano:
Kader Attia, Etienne Balibar, Franco Berardi Bifo, Benoist Bouvot, Andrea Carlino, Alex Cecchetti, Nhandan Chirco, Pierre Dardot, Malika Djardi, Claire Fontaine, Muta Imago, Simon Krhal, Christian Laval, Igor Lečić, Malastrada Film, Morgane Merteuil, Adrian Paci, Giorgio Passerone, Branko Popović, Jacques Rancière, Alexandre Roccoli, Marco Sanchirico, Jean-Marie Straub.
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SENSIBILE COMUNE – LE OPERE VIVE
Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea – 14/22 gennaio 2017

a cura di Ilaria Bussoni, Nicolas Martino, Cesare Pietroiusti
con l'assistenza curatoriale di: Laura Perrone, la consulenza per teatro e danza di Serena Soccio, il coordinamento di Sara Milano
Ingresso mostra: via Gramsci n. 69-71
contact@sensibilecomune.org

Media Partner: 
OperaViva Magazine
www.operaviva.info - info@operaviva.info

Ufficio Stampa Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea
gan-amc.uffstampa@beniculturali.it | 06 32298328

C17 – THE ROME CONFERENCE ON COMMUNISM
Esc – Atelier Autogestito (via dei Volsci, 159) e Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea (Sala Via Gramsci e Sala delle Colonne) – 18/22 gennaio 2017
info@communism17.org

OLTREPRIMA_la fotografia dipinta nell'arte contemporanea


Diciannove artisti a confronto dal 22 gennaio al 15 aprile 2017

Diciannove artisti a confronto con la fotografia dipinta, una mostra che traccia un percorso e definisce una possibile convivenza creativa tra pittura e fotografia e che non è solo una esposizione ma una riflessione vera e propria sul rapporto tra i due “dispositivi” e le sue possibili trasformazioni nel tempo.

Gli artisti protagonisti di Oltreprima sono Helena Almeida, John Baldessari, Luca Bertolo, Giuseppe De Mattia, Flavio Favelli, Franco Guerzoni, Marcello Jori, Ketty La Rocca, Piero Manai, Shirin Neshat, Luigi Ontani, Federico Pietrella, Arnulf Rainer, Gerhard Richter, Marco Samorè, Mario Schifano, Alessandra Spranzi e Ida Tursic&Wilfried Mille.

La mostra, organizzata dalla Fondazione del Monte in collaborazione con Photology e curata da Maura Pozzati e Fabiola Naldi, è allestita negli spazi di Via delle Donzelle 2 a Bologna.

L’inaugurazione, in programma sabato 21 gennaio alle ore 18.00, precede l’apertura ufficiale della mostra, visitabile dal 22 gennaio al 15 aprile 2017, con ingresso libero dal lunedì al sabato dalle 10.00 alle 19.00.

Aperture straordinarie in occasione di ART CITY Bologna sabato 28 gennaio dalle 10.00 alle 24.00 e domenica 29 gennaio dalle 10.00 alle 19.00.


FocarArte_Daniel Buren e gli artisti della #Focara17 in mostra



Nell’ambito del progetto #FocarArte, diretto da Giacomo Zaza, presso il Palazzo Baronale Novoli (Lecce), in Piazza Regina Margherita Novoli, sarà possibile vedere una mostra con un grande intervento in situ di Daniel Buren, pensato in conformità con una sala del Palazzo, e alcune importanti opere di Sislej Xhafa e H.H Lim. ingresso gratuito.

DAL 15 GENNAIO AL 26 FEBBRAIO 2017
Inaugurazione 15 gennaio 2017 - ore 19.00

APERTURE
Dal 16 al 18 gennaio - tutto il giorno
Dal 19 gennaio al 26 febbraio - dalle 17 alle 20

mercoledì 11 gennaio 2017

Luca Bidoli / Giuseppe Biguzzi - Alterità


La Galleria Marconi di Cupra Marittima domenica 15 gennaio alle 18.00 presenta Alterità, doppia personale, a cura di Valentina Falcioni, che propone le opere di Luca Bidoli e Giuseppe Biguzzi. La mostra è organizzata da Galleria Marconi e Marche Centro d’Arte.

Alterità è il secondo appuntamento della rassegna Di versi diversi?, che accompagnerà la Galleria Marconi durante la stagione espositiva 2016/2017. La Galleria Marconi si trova in c.so Vittorio Emanuele II n°70 a Cupra Marittima. 

Alterità potrà essere visitata fino all’11 febbraio 2016 con i seguenti orari: lunedì – sabato 16.30 - 19.30. 

Presentando Alterità la curatrice Valentina Falcioni ha scritto: “Per molti sociologi l’alterità è una risorsa attraverso la quale è possibile giungere alla conoscenza della realtà pura e obiettiva. Nel proprio percorso umano va abbinata alla tolleranza, la quale non deve essere considerata solo un corretto codice di comportamento poiché è innanzitutto un mezzo di comprensione libero e integrale. Accettare tutto ciò che è difforme da quello che per consuetudine viene considerato normale, è il primo passo verso una lucida consapevolezza antropologica. La diversità, di fatto, è il tratto comune d’appartenenza al genere umano. Le opere pittoriche di Luca Bidoli (Gorizia, 1967) e Giuseppe Biguzzi (Ravenna, 1968) evocano proprio questo concetto. «Il mio lavoro si concentra sulle convenzioni» ha spiegato l’artista friulano «su quanto è stabilito per norma comune e spesso viene scambiato per verità oggettiva. Questa in molti casi entra in contrasto con il mio sentire più profondo e soggettivo». In effetti, gli ultimi lavori di Luca raccontano proprio il suo disagio etico quando entra in relazione con tutte quelle religioni che si prefissano l’obiettivo di unificare la morale e il comportamento, mostrando insofferenza verso tutto ciò che vola al di sopra di quei dogmi istituiti non da Dio, ma dall’uomo. L’artista ravennate, invece, è un sensibile interprete del realismo sociale. Attraverso l’arida figura di Romina polarizza l’attenzione dell’osservatore sul disagio procurato da un insistente quanto globale tentativo di omologazione estetica. I dipinti di Giuseppe sembrano citare le parole della filosofa Michela Marzano: «Nel voler incarnare la perfezione, il corpo femminile è diventato un campo di battaglia su cui ci si accanisce senza tregua come se, per la donna, l’unica possibilità di esistere fosse quella di incarnare la perfezione»”. 
“Cambiamo prospettiva sulle cose, cerchiamo di ritrovare un senso alle parole diverso da quello che normalmente diamo loro, arricchire lo sguardo, il senso, il tempo. Con i molti anni di attività che ho alle spalle, ho imparato che c’è sempre qualcosa da imparare, ecco vorrei che Di versi diversi? fosse la possibilità che ci si offre di riuscire a vedere le cose da un’altra direzione. Il verso è una prospettiva, è il percorso che facciamo e che spesso dobbiamo avere la possibilità di modificare. La nostra società è fatta di versi diversi che si incrociano e che permettono agli uomini di progredire. Cosa c’entra l’arte in tutto questo? Tutto: l’arte è ricerca, amore, linguaggio, ma soprattutto è un percorso che non può fermarsi all’apparenza, al comodo, allo scontato, proprio perché guarda all’anima dell’uomo. E verso poi è anche poesia e questo vorrà dir pur qualcosa…” (Franco Marconi)



Luca Bidoli / Giuseppe Biguzzi - Alterità

scheda tecnica/technical card

curatore/curator by Valentina Falcioni
testo critico/art critic by Valentina Falcioni

ufficio stampa/press agent by Dario Ciferri
fotografia/photography Catia Panciera
allestimenti/preparation Pasquale Fanelli 

dal 15 gennaio al 11 febbraio
from 15th January to 11th February
orario: lunedì-sabato dalle 16 alle 19.30
opening time: Mon-Sat 4 to 7.30 p.m.

Con il supporto di Ostello degli Artisti: http://www.appartamenti-cupramarittima.com/

Info
Galleria Marconi di Franco Marconi
C.so Vittorio Emanuele, 70
63064 Cupra Marittima (AP)
tel 0735778703

e-mail galleriamarconi@vodafone.it