venerdì 13 ottobre 2017

Quidditas. Paola Angelini, Luigi Carboni, Gabriele Di Matteo, Matteo Fato



Quattro artisti, due diverse generazioni, un progetto corale e caleidoscopico che mette in risalto la commistione di stili, tecniche e linguaggi afferenti la disciplina pittorica. Tra prossimità e affastellamenti, gli artisti stabiliscono un dialogo serrato basato sulle specificità della propria ricerca, quell’unicità che alla resa dei conti non è mai monocorde, bensì proteiforme.
Gabriele Di Matteo ha sempre cercato di mettere in discussione l’autorialità del pittore, minando l’originalità e la singolarità dell’opera. La sua acuta e sovversiva ironia è in grado di riconoscere stringenti affinità tra un pittore e un’astronauta, così come tra gli interventi di land art di Robert Smithson e gli scorci naturalistici della Scuola di Posillipo, ma riesce anche a convertire una piccola scultura in un ipertrofico disegno attraverso l’ausilio della fotografia.
Luigi Carboni coniuga i valori della pittura e le qualità dell’ornamento; sovrapponendo e stratificando di continuo gli elementi figurativi-decorativi giunge a definire una fitta tessitura, multicolore e ancor più multiforme. Oltre alla libera sperimentazione delle opere di medio-piccolo formato, Carboni presenta una scultura dipinta in modo mimetico, quasi fosse una seconda pelle che aderisce perfettamente al materiale in cui è stata scolpita.
Matteo Fato impiega diversi linguaggi, dalla fotografia al collage, dal disegno alla scultura, tecniche che hanno valore unicamente perché appartengono alla realtà della pittura. Nel suo caso la pittura non è mai una semplice superficie ma un oggetto metapittorico, più precisamente un apparato concettuale in cui il significato collima con il significante, e il contenitore (la cassa da imballo) con il proprio contenuto (il quadro incorniciato).
Paola Angelini trasforma la tela in un impluvio di umori e urgenze, tentativi e azzardi, alla ricerca di un’immagine risolutiva. Caratterizzate da una tavolozza esuberante e da una stesura fortemente espressiva, le sue opere tendono ad aggredire l’occhio dello spettatore, alzandone la soglia d’attenzione, fermo restando che l’obiettivo finale è quello di reinterpretare i codici della Pittura di genere.
Districandosi tra inganni e adescamenti, tra “ecceità” (principio deterministico per cui ogni ente si distingue dagli altri) ed “eccetera” (ossia tutto ciò che sta intorno alla prassi pittorica), la mostra intende riflettere sull’identità dell’ars picta e sulle sue infinite ramificazioni.

Quidditas
Paola Angelini, Luigi Carboni, Gabriele Di Matteo, Matteo Fato Quidditas
a cura di Alberto Zanchetta
7 ottobre 2017 – 16 gennaio 2018
OTTO Gallery Arte contemporanea
Via D’Azeglio 55 40123 Bologna
tel. 051.6449845 www.otto-gallery.it – info@otto-gallery.it
martedì – sabato 10:30/13:00 e 16:00/20:00 domenica e lunedì su appuntamento


mercoledì 11 ottobre 2017

ARTISSIMA 2017

La prossima edizione di Artissima si svolgerà dal 2 (anteprima) al 5 Novembre 2017 a Torino, sotto la guida di Ilaria Bonacossa.

Artissima è la principale fiera d’arte contemporanea in Italia. Sin dalla sua fondazione nel 1994, unisce la presenza nel mercato internazionale a una grande attenzione per la sperimentazione e la ricerca.

Alla fiera partecipano ogni anno quasi duecento gallerie da tutto il mondo. In aggiunta all’esposizione fieristica, Artissima si compone di tre sezioni artistiche dirette da board di curatori e direttori di musei internazionali, dedicate agli artisti emergenti, alla performance e alla riscoperta dei grandi pionieri dell’arte contemporanea.

Artissima 2017 si svolgerà dal 3 al 5 novembre all’Oval, un padiglione di vetro costruito per i Giochi Olimpici Invernali nel complesso di archeologia industriale del Lingotto di Torino.

Artissima è la fiera d’arte contemporanea italiana, conosciuta e riconosciuta a livello internazionale per la sua consolidata identità curatoriale, per la sua attenzione alle pratiche sperimentali e per la capacità di innovarsi ad ogni edizione.

Appuntamento imperdibile per le gallerie che intendono presentare il loro lavoro a collezionisti sofisticati e a un pubblico attento, la fiera punta da sempre su giovani artisti e avanguardie, stand curati e presentazioni di alta qualità.

Le iscrizioni alla nuova sezione Disegni, dedicata all’esplorazione di questa forma espressiva, saranno disponibili a breve.

La parte fieristica dell’esposizione di Artissima si articola in quattro sezioni, sottoposte al vaglio del Comitato della fiera:

Main Section, dedicata alle gallerie più consolidate della scena internazionale dell’arte contemporanea;
Dialogue, dedicata esclusivamente a gallerie emergenti o gallerie con un approccio sperimentale che intendono presentare uno stand monografico o lavori di 2-3 artisti in dialogo;
New Entries, dedicata alle gallerie attive da meno di cinque anni per la prima volta a Torino;
Art Editions, dedicata alle gallerie specializzate in edizioni e multipli d’artista.


ARTISSIMA 
3 – 5 novembre 2017: dalle 12.00 alle 20.00
Vernissage (su invito): 2 novembre 2017
Oval - Lingotto Fiere
Via Nizza 294 - Torino

Altri appuntamenti a Torino nel mese dedicato all’arte: FlashBack 2017 – L’arte è tutta contemporanea; The Others Art Fair 2017; FLAT – Fiera del Libro d’Arte; Operae – Indipendent Design Fair 2017.


#YOLO-Si vive una volta sola evento inserito nel programma AMACI per la tredicesina edizione della Giornata del Contemporaneo prevista il 14 ottobre 2017 galleria clitorosso


Comunicato stampa

#YOLO-Si vive una volta sola
evento inserito nel programma  AMACI per la tredicesina edizione della Giornata del Contemporaneo prevista il 14 ottobre 2017
La Giornata del Contemporaneo è il grande evento che, dal 2005, AMACI dedica all’arte contemporanea e al suo pubblico. Il primo o il secondo sabato di ottobre i musei associati ad AMACI, accanto a tutte le istituzioni del nostro Paese che liberamente decidono di aderire all’iniziativa, aprono gratuitamente le loro porte per un’iniziativa ricca di eventi, mostre, conferenze e laboratori. Un programma multiforme che regala l’imperdibile occasione di vivere da vicino la vivacità e la ricchezza dell’arte di oggi.
L’evento merita un’attenzione particolare per l’importante ruolo che negli anni ha dimostrato di svolgere per la promozione della cultura contemporanea.In questi anni, la Giornata del Contemporaneo ha permesso di disegnare una mappa dell’arte di oggi che ha coinvolto non soltanto le grandi città, ma anche i centri più piccoli, da sempre molto attivi. La Clitorosso art gallery di Ruvo di Puglia ,situata in piazza Felice Cavallotti 25-26 aderisce a questa giornata ,organizzando l’evento #YOLO-Si Vive Una Volta Sola previsto nei giorni 14 e 15 ottobre 2017 dalle 18:30 alle 22:00.

All'evento partecipano i seguenti artisti: Letizia Gatti per la fotografia, Raffaella Torelli e Fidelia Catalano studentesse dell'Accademia di Belle Arti di Bari per la scultura e Clitorosso per la pittura. La mostra si apre proprio nel giorno prefissato da Amaci come "Giornata del Contemporaneo" ovvero il 14 ottobre 2017 ore 18.45, ma il vernissage è previsto per domenica 15 ottobre ore 19:00.

#YOLO -SI VIVE UNA VOLTA SOLA
 Nella frenesia moderna tendiamo a perdere la direzione intimista delle nostre esperienze .L’evento #yolo-si vive una volta sola vuole farsi portatore di un messaggio su cui riflettere attentamente per infondere quel senso positivistico alla vita è una scintilla di coraggio in più .Coraggio nei pensieri ,nella quotidianità e nel modo di essere con se stessi e con gli altri .Vivere appieno la propria esistenza espandendo i propri orizzonti ,valorizzare ciò che si possiede nell’animo al massimo .Comprendere a fondo il valore profondo delle cose affinché non si lasci nulla al caso .Aquisire nuovamente i valori umani persi e saperli riconoscere ,e’quella la vera scoperta .
L'Arte al servizio del pubblico per abbracciarlo tutto indistintamente ,per sdoganare il falso mito che  la vuole relegata solo per pochi eletti.Y.O.L.O è l'acronimo di You Only Live Once utilizzato negli ultimi anni al pari di Carpe Dieme che di quest'ultimo ha il medesimo messaggio.Un messaggio che è comune alla società in cui viviamo,che potrebbe apparire troppo giovanile per alcuni e molto social per altri.Con #YOLO-Si Vive una Volta Sola non si accetta la sconsideratezza futile e insensata di un messaggio che potrebbe mal interpretarsi ma si propone uno slancio artistico di grande forza.
Ideato da Daniela Raffaele-Clitorossoe sviluppato dalla Storica dell’arte Dottoressa Alessandra Mazziotta.

”Ricordati che l’uomo non vive altra vita che quella che vive in questo momento,ne’perde altra vita che quella che perde adesso.”

(Marco Aurelio)

Per informazioni
Telefono: 3457041221
Email: clitorossodr@libero.it




Transfusioni#Sul filo del desiderio


Le Associazioni Culturali Lavatoio Contumaciale e FigurAzioni presentano
Transfusioni#Sul filo del desiderio a cura di Anna D’Elia

presso l’Archivio Menna/Binga – sede romana della “Fondazione Filiberto Menna”
via dei Monti di Pietralata 16, (Largo A. Beltramelli) 00157 Roma

Elena Bellantoni, Tomaso Binga, Federica Di Carlo, Davide Dormino, Francesco Impellizzeri, Ketty La Rocca, Maria Lai, Luca Maria Patella, Paola Romoli Venturi, Silvia Stucky, Oscar Turco, Nicole Voltan.

Tessere parole, intrecciare relazioni, costruire storie a tu per tu col presente vivificato dal passato. È questo l’obbiettivo che accomuna i dodici artisti che, all’Archivio Menna/Binga, declinano in forme diverse la parola arte con installazioni, performance, video, fotografia e pittura. Al di là degli steccati disciplinari, i lavori proposti rivelano profonde affinità tra scienza, filosofia, poesia, astronomia e arte. È su tali comuni radici che gli artisti invitati osservano il mondo da inediti punti di vista favorendone una nuova percezione.
Le opere dei dodici artisti nascono dal desiderio di continuare l’incontro-confronto con lo spazio dell’Archivio che già li ha accolti in altri eventi e ad approfondire la transfusione reciproca tra i partecipanti. Ogni lavoro, infatti, si collega idealmente a quello che lo precede e che lo segue, secondo trame palesi o invisibili che lo spettatore é chiamato a decifrare e interpretare prendendo nelle sue mani le diverse fila dei discorsi enunciati che parlano di mare, cielo, terra, materia.
È, dunque, una mostra interattiva, se pure in un’accezione più mentale che tecnologica, poiché i corto circuiti che le opere sollecitano sono tesi a ricostruire orditi della mente e del cuore, perché l’arte conservi la sua funzione di tramite tra l’io, gli altri e l’universo.
Evento speciale, sabato 14 ottobre alle ore 17, con Maria Lai, maestra in tema di fili da tessere e trame da realizzare grazie all’arte. Dell’artista scomparsa, Anna D’Elia dialogherà con Maria Elvira Ciusa, storica dell’arte e studiosa dell’artista sarda, autrice, tra gli altri, del volume appena pubblicato da Carlo Delfino dal titolo Maria Lai. Il filo dell’esistere.

inaugurazione: martedì 10 ottobre 2017 dalle ore 18.30 alle ore 21.30
ore 19.30 performance di Tomaso Binga, Si chiama guerra, 2003

apertura RAW: 11/ 12 /13 ottobre dalle ore 19.00 alle ore 21.00

apertura giornata AMACI e RAW: sabato 14 ottobre 2017 dalle ore 11.00 alle ore 20.00
ore 17.00 presentazione del libro Maria Lai. Il filo dell’esistere di Maria Elvira Ciusa, Carlo Delfino Editore
+ performance di Tomaso Binga, Si chiama guerra, 2003

dal 15 al 20 ottobre la mostra sarà visibile su appuntamento | Info: transfusioni2016@gmail.com |
349 0637318 | 329 3544936

finissage: sabato 21 ottobre 2017 dalle ore 18.30 alle ore 21.30

Transfusioni aderisce a RAW Rome Art Week e AMACI Tredicesima Giornata del Contemporaneo

Con il Patrocinio dell’Associazione Culturale Acrase Maria Lai, Roma
Transfusioni ha il patrocinio del II Municipio Assessorato alle Politiche Giovanili e Ricerca; FUIS Federazione Unitaria Italiana Scrittori
Transfusioni è un progetto ideato e curato da Anna D’Elia con il contributo di Bianca Menna, Silvia Stucky e Paola Romoli Venturi.

lunedì 9 ottobre 2017

Open Call_MArteLive

Foto di Daniele Romaniello

Open call per giovani pittori, fotografi, street artist, grafici e illustratori, scultori e installatori
DEADLINE 31 OTTOBRE 2017

Per la finale nazionale del contest MArteLive che si svolgerà in un’unica ed esclusiva location a Roma dal 5 al 7 dicembre, Procult lancia la Call For Artist con deadline 31 ottobre 2017 per la selezione di giovani pittori, fotografi, street artist, grafici e illustratori, scultori e installatori domiciliati su tutto il territorio italiano e con età compresa tra i 18 e i 39 anni, come da regolamento (vedi qui), che avranno la grande possibilità di esporre le proprie opere o esibirsi con le proprie performance durante la Biennale MArteLive 2017. 


Per questa edizione, lo storico partner Fondazione CON IL SUD premia le ARTI VISIVE mettendo in palio 4.500 euro per l’acquisto di 3 opere scelte tra le vincitrici alla Biennale MArteLive. E ancora tra i numerosi premi in palio ricordiamo: workshop di fotografia (Officine Fotografiche), copertura stampa MArtePress, corsi di formazione messi in palio da FormazioneLive, possibilità di esporre in esclusive gallerie partner del festival,e tanto altro ancora (per consultare l’elenco dei premi in palio in continua definizione visita il sito www.marteawards.it).

Gli artisti selezionati tramite l’open call avranno l’opportunità di esporre le proprie opere o esibirsi con le proprie performance davanti a una Giuria di qualità composta da docenti specializzati, curatori, giornalisti e redattori d’importanti riviste settoriali, direttori artistici di festival o gallerie d’arte, nonché artisti già affermati, entrando in contatto con addetti ai lavori e professionisti del settore. Numerose le location selezionate non solo su Roma, tra cui gallerie d’arte sparse in tutta la città ma anche luoghi non convenzionali come muri e spazi urbani da riqualificare, ma anche borghi storici dei 10 comuni laziali coinvolti nel progetto: negli ultimi quattro giorni di Biennale, dal 7 al 10 dicembre, gli spettacoli si svolgeranno simultaneamente in più location sparse in tutta la città di Roma e nelle diverse Province del Lazio coinvolte, con l’intento di invadere d’arte e cultura l’intera regione.

MArteLive offre un’occasione unica ai giovani artisti che vogliono emergere nel contesto culturale e allo stesso tempo vivere un’esperienza indimenticabile accanto a importanti big della scena contemporanea. Numerosi gli artisti emergenti che sono stati scoperti e portati sulla scena grazie al MArteLive System, che ha permesso loro di esporre, esibirsi o partecipare a festival, eventi, mostre personali o collettive. Tra gli altri, solo per citarne alcuni, il giovanissimo e talentuoso Antonino Perrotta, finalista dell’ultima Biennale,Cristiano Quagliozzi, i fotografi PP+C Creative Studio (vincitori della BiennaleMArteLive 2014) e il finalista Michele Cirillo.

Dalla BiennaleMArteLive 2014, che ha registrato oltre 30.000 presenze e selezionato più di 900 artisti in tutta Italia tra gli oltre 2000 iscritti al concorso, sono nate inoltre numerose iniziative dedicate alle ARTI VISIVE, tra cui il “Progetto Curatela” che ha permesso a oltre 100 artisti di esporre le proprie opere al MACRO di Roma, con l’intento specifico di coinvolgere e mettere in relazione gli artisti con numerosi operatori del settore tra curatori, galleristi e critici d’arte, nonché il progetto“Street Art for Culture”nato invece con lo scopo di realizzare opere murarie per riqualificare i quartieri periferici della città. Entrambi i progetti sono in programma anche per la Biennale MArteLive 2017: lo scopo è quello di richiamare l’attenzione sulle arti visive creando sinergie professionali e artistiche. 

Numerosi gli artisti di successo, noti sia a livello nazionale che internazionale, che negli anni hanno partecipato a MArteLive o ai diversi festival e progetti collaterali nati da esso, come il grande Festival internazionale di Arti Visive e Performative 99 ARTS, giunto nel 2016 alla sua terza edizione, chiamando a raccolta più di 99 artisti che hanno esposto le proprie opere in 3 diverse location su Roma.

Tra gli altri ricordiamo gli street artist romani SOLO, Diamond, Moby Dick, Beetroot, gli scultori Jacopo Mandich e Franco Losvizzero, i fotografi Antonio Barrella, Angelo Cricchi e Nicotera, i pittori Desiderio e Fralleone, lo street artist italo-olandese Jorit.

La Biennale MArteLive sarà uno dei più grandi eventi multi-artistici del 2017, rivolti alla spettacolarizzazione dell’arte in tutte le sue forme: ricordiamo che la call for artist è aperta inoltre a tutti i talenti emergenti nelle 16 discipline previste dal festival (musica, teatro, danza, arte circense, cinema, videoclip, video arte, deejing, letteratura, street art, pittura, fotografia, scultura, illustrazione, moda&riciclo, artigianato artistico). Per info www.marteawards.it

Modalità di partecipazione e termini di consegna

- La call è aperta a tutti i giovani artisti emergenti tra i 18 e i 39 anni provenienti da tutte le regioni italiane e con domicilio in Italia di Arti Visive (Pittura, Fotografia, Grafica, Street Art, Scultura e Installazione)
- Ciascun candidato o gruppo può partecipare presentando il proprio progetto da consegnare entro e non oltre il 31 ottobre 2017. 
- Le opere e le performance possono essere realizzate a tema libero e per mezzo di qualsiasi tecnica.

Per partecipare è sufficiente collegarsi al sito www.marteawards.it e iscriversi compilando il form corrispondente alla sezione artistica desiderata.
Le selezioni nazionali degli artisti in concorso si concluderanno il 31 ottobre 2017, quando inizierà ufficialmente la fase finale del contest MArteLive: chiuse le iscrizioni, le giurie di qualità selezioneranno in tutta Italia i finalisti che rappresenteranno la propria regione, entrando di diritto nel cast della finale nazionale del contest che si terrà a Roma tra il 5 e il 7 dicembre durante la Biennale MArteLive. 
- Leggi attentamente il REGOLAMENTO (https://concorso.martelive.it/regolamento
- Scarica il bando della sezione o delle sezioni cui vuoi partecipare
- Compila il form di iscrizione relativo alla sezione o alle sezioni scelte.
- Completa l’iscrizione che oltre a permettere la partecipazionea più sezioni del concorso, dà l’opportunità di ricevere la MArteCard che dà diritto ad una serie di sconti agevolazioni legate ad eventi artistici e culturali in tutta Italia. 

Il candidato dovrà esprimere la propria liberatoria nel trattamento dei dati e dei materiali inviati. Il materiale inviato entrerà a far parte dell’archivio dell’organizzazione del festival e verrà utilizzato per la promozione dello stesso.

Specifiche tecniche dei progetti 
Fotografia: ai fini della preselezione i fotografi in qualità di singolo artista o collettivo dovranno inviare all’indirizzo di postaelettronicafotomartelive@gmail.com o a iscrizioni@martelive.it

- 4 foto (formato jpg) della serie fotografica da presentare al concorso
- Link al proprio sito internet o pagina facebook
- Titolo e descrizione della serie fotografica in formato .doc (max una cartella) con breve nota biografica dell’autore. 
Pittura: ai fini della preselezione i pittori in qualità di singolo artista o collettivo dovranno inviare all’indirizzo di posta elettronicaartivisive@martelive.it o a iscrizioni@martelive.it

- 3 foto (formato jpg) dei propri lavori da presentare al concorso
- Link al proprio sito internet o pagina facebook
- Un testo di presentazione del progetto artistico in formato .doc (max una cartella) con breve nota biografica dell’autore.

* Per pittura verrà giudicata anche la performance live, da ritenersi obbligatoria. 
Grafica e Illustrazione: ai fini della preselezione i grafici in qualità di singolo artista o collettivo dovranno inviare all’indirizzo di posta elettronicasezionegraficamartelive@gmail.com

- 4 opere (formato PDF) della serie presentata al concorso
- Link al proprio sito internet o pagina face book
- Titolo e descrizione del progetto in formato .doc (max una cartella) con breve nota biografica dell’autore. 
Street Art: ai fini della preselezione, i street artist in qualità di singolo artista o collettivodovranno inviare all’indirizzo di posta elettronica o aiscrizioni@martelive.it

- 3 foto (formato jpg) dei propri lavori
- Link al proprio sito internet o pagina facebook
- Titolo e descrizione del progetto artistico in formato .doc (max una cartella) con breve nota biografica dell’autore. 
Scultura e Installazione:Le misure massime consentite per ogni opera saranno rese note dieci giorni prima dalla data dell’evento. Questo renderà possibile fornire agli artisti informazioni precise sugli spazi che andranno ad occupare e permettere anche la creazione di opere o installazioni site- specific. 

Per la sezione Scultura e Installazione, gli artisti dovranno far pervenire l’opera originale, personalmente o tramite corriere, a proprie spese.
L’associazione declina ogni responsabilità di eventuali danni di qualsiasi natura alle opere. Ai singoli artisti è quindi demandata la possibilità di stipulare qualsiasi tipo d’assicurazione contro i danni che le loro opere potrebbero subire, assicurazione che deve esser sottoscritta dall'artista stesso.

Diritti
Gli autori dei singoli progetti sono gli esclusivi titolari dei diritti di proprietà delle opere, della cui originalità si fanno garanti. Partecipando alla open call, gli autori accettano inoltre implicitamente le regole della call stessa.

Criteri di valutazione
Tra i principali criteri applicati dallo staff di curatori e professionisti di settore, nella selezione insindacabile dei lavori, vi sono la contemporaneità dei linguaggi artistici adoperati e la fattibilità tecnica (si ricorda che il festival ha luogo anche in spazi non convenzionali).

Per info: gli organizzatori sono a disposizione per ogni chiarimento necessario e/o utile alla presentazione del progetto e successivamente alla definizione di ogni dettaglio relativo alla realizzazione delle performance, all’indirizzo e-mail iscrizioni@martelive.it


venerdì 6 ottobre 2017

MARIO VELOCCI. Spazio.Linea.Suono


dirartecontemporanea2.0 Gallery  
MARIO VELOCCI
Spazio.Linea.Suono

d2.0-box
14 Ottobre 2017 ore 11:00-13:00


La dirartecontemporanea2.0Gallery in occasione della 13° Giornata del Contemporaneo|AMACI nel proprio spazio fisico di supporto, il d2.0-box, rende omaggio al M° scultore Mario Velocci presentando una quindicina di lavori su cartone e due sculture. La mostra dal titolo Spazio.Linea.Suono è curata da Angelo Marino ed è introdotta da una breve sinossi della co-curatrice e scrittrice Martina Velocci. All’inaugurazione sarà presente l’Artista.

- Spazio, linea, suono. Tre sostantivi che nella “linguistica semantica” dell’opera di Mario Velocci raccontano un percorso artistico sistematicamente rivolto ad un unico “verbo morale”: l’arte. La vita artistica di Velocci nello scorrere degli anni si è sempre più sviluppata in un percorso creativo che si è incuneato, come acqua tra le montagne, tra la materia e l’impalpabile, il concreto e l’eleganza, il flessibile acciaio e l’indomito ferro. Rinvenendo in questa dualità di elementi simbolici la sua essenza profonda: la libertà. Velocci in 50 anni di lavoro ha sempre portato avanti il suo “disegno artistico” con la forza e la coerenza che lo differenziano da tutti facendo diventare il suo “segno rosso” la sua firma finale. Se lo spazio è il suo mondo e la linea il suo riconoscimento il suono è la sua casa.Le opere di Mario Velocci possono essere toccate e suonate, vibrano come le note e creano musicalità in chi le guarda come una sinfonia che incanta. Velocci sa di parlare una lingua universale che si rivolge al mondo e il mondo lo ascolta come si fa con i grandi “maestri” che insegnano con uno sguardo e creano con un suono. La sua arte è forza è vento. Sole e terra. Ma sopratutto è una ricerca costante e continuativa di una libertà stilistica creativa che si rinnova ogni giorno nella sistematica precisione di ogni suo segno, di ogni suo taglio, di ogni sua plasmatica esperienza empirica ed esperienziale. Se la sua opera è libertà, la sua arte è suono ed è per questo che può essere definito: un artista che crea il suono con la materia. Negli anni il lavoro dei cartoni, tagliati uno ad uno con precisione architettonica e ingegneristica hanno creato la base grafica delle sue opere scultoree che sempre di più si innalzano dal foglio per diventare vita. Tre sostantivi: spazio, linea, suono per definire un percorso dove lo spazio si scioglie nel segno e la musica si fonde nelle sue vibranti mani. Mani forti di un’artista che tutti i giorni racconta la sua storia. Una storia fatta di spazio, linea, suono. [Martina Velocci - Roma, 27-09-2017]




Martina Velocci: www.martinavelocci.com

Via Tommaso Campanella,10 – 81100 Caserta
Inaugurazione: Sabato 14 Ottobre 2017 ore 11/13
Solo per appuntamento
Dal 18 Ottobre al 30 Novembre-Mercoledì-Venerdì ore 18.30/21-Sabato ore 11/13
Per info: 333. 44 61 479 – dirarted20@gmail.com
dirartecontemporanea2.0Gallery 






martedì 3 ottobre 2017

Massimiliano Luchetti 2015 – 2017


Domenica 8 ottobre 2017 dalle ore 16.00, presso la Fortezza del Girifalco a Cortona, inaugura la mostra dal titolo 2015 - 2017, personale di Massimiliano Luchetti a cura di Tiziana Tommei. L’evento, patrocinato dal Comune di Cortona, è parte della programmazione 2017 relativa all’arte contemporanea in Fortezza, è organizzato da Art Adoption, associazione attiva nella promozione e diffusione dell’arte contemporanea, e presentato dall’associazione OnTheMove.

Sfogliando l’ultimo catalogo di Massimiliano Luchetti e osservando così la selezione dei lavori realizzati dal 2015 ad oggi - dei quali si presenta una selezione in mostra - emerge un percorso coerente e personale di ricerca. Resta ferma e immutata la scelta tecnica: pittura ad olio su tela. Parlando con l’artista, questo aspetto assume valenza assoluta, quasi religiosa. Egli è devoto a questa scelta, che non concerne solo il fare, ma bensì il modo d’intendere, pensare e sentire l’arte. Quest’ultima per Luchetti è sinonimo di pittura, esclusivamente. Avere ai propri piedi una tela intonsa su cui avviare una nuova creazione, significa per lui calarsi al suo interno, non solo entro i confini perimetrali del supporto, ma in profondità in esso. Egli mette in atto un processo fisico, oltre che mentale: sonda gli anfratti della psiche, attraverso gli interventi di addizione e sottrazione di materia, mentre il corpo si fonde con quello dell’opera, instaurando con essa un rapporto di simbiosi. I tempi di creazione ed esecuzione sono estesi e richiedono controllo e disciplina; le dimensioni, sempre maggiori dello spazio della pittura, rendono macroscopiche forme che rimandano ad organismi unicellulari (nucleo, citoplasma e membrana). Si sottolinea così la valenza organica di tali creazioni: esse riportano a parti di un organismo vivente, all’unità base del corpo umano, fino alla parte più esterna di esso, l’epidermide. Ogni opera, al termine dell’iter di realizzazione, diviene per l’artista come una seconda pelle. Il cuore di ogni lavoro è rappresentato dal nucleo centrale, che negli anni ha assunto diversa morfologia e formato, variando la relazione con il magma che lo circonda. La parte solida e densa del centro si immerge e si fonde con tale adiacenza, una corona che non rappresenta mai mero contorno, ma costituisce humus, nutrimento e amnios. L’implosione messa in atto nelle opere più recenti arriva in taluni casi a sovvertire la relazione tra questi elementi della composizione, giungendo alla genesi di micro particelle, costellazioni in apparente stato di stasi e in verità coinvolte in un moto perpetuo, lento, ma sempre in divenire.


Massimiliano Luchetti è nato a Pietrasanta nel 1975. Si avvicina molto precocemente alla pittura. Nel 1992, a diciassette anni, frequenta in veste di collaboratore lo studio d’arte “F. Palla” a Pietrasanta, dove approfondisce la conoscenza dei materiali (marmo, creta) e la tecnica del disegno. Avvia la sua carriera espositiva nel 2008. Tra le personali più importanti si ricordano: Chiostro di Sant’Agostino, Pietrasanta, Lucca, 2009; Chiostro degli Agostiniani, Empoli, 2010; Il Fortino, Forte dei Marmi, Lucca, 2011; Museo Casa di Giotto, Vicchio, Firenze, 2012; Fondazione Cerratelli, San Giuliano Terme, Pisa, 2013; Galleria 33, Arezzo, 2014; Tenuta di Ghizzano, Pisa, 2014; Galleria 33, Arezzo, 2015; Centro Arti Visive, Cecina, 2016; San Lorenzo Contemporary Art, Poppi, Arezzo, 2017. Tra le curatele in spazi istituzionali sono da menzionare: Palazzo Zenobio, Venezia, 2012; Galleria l’Agostiniana, Roma, 2013; Palazzo Ruspoli, Roma, 2013; Teatro del Silenzio, Lajatico, Pisa, 2013; Museo Mitreo Inside, Roma, 2015; Mainsite Contemporary Art, Norman, Oklahoma, 2015; The Paseo Plunge Art Gallery, Oklahoma City, 2016; Palazzo del Senato, Milano, 2016. Si ricorda inoltre la presenza alla VI Biennale di Montecarlo 2014 e il Primo Premio FBO Banca Mediolanum, Montecatini Terme, 2014. Dal 2015 espone in occasione di saloni nautici internazionali con San Lorenzo Yacht. Vive e lavora a Pietrasanta, Lucca.

Informazioni tecniche
La mostra inaugura domenica 8 ottobre alle ore 16.00 presso la Fortezza del Girifalco in via di Fortezza a Cortona. Per l’occasione l’ingresso è libero e gratuito. La mostra resterà visitabile fino al 28 ottobre 2017, aperta tutti i giorni dalle 10.00 alle 19.00 e ingresso a 5 euro (3 euro ridotto)


Massimiliano Luchetti
2015 – 2017

a cura di Tiziana Tommei

con il patrocinio di
Comune di Cortona

organizzato da Art Adoption e
presentato da OnTheMove

Inaugurazione domenica 8 ottobre 2017, ore 16.00
Fortezza del Girifalco, via di Fortezza, Cortona

In mostra da domenica 8 ottobre a sabato 28 ottobre 2017
Aperto tutti i giorni con orario 10.00 - 19.00

Info. e contatti
press / Tiziana Tommei / tyzy84@gmail.com / +39 339 8438565
fortezzadelgirifalco.it / info@fortezzadelgirifalco.it

facebook.com/artadoptioncortona / info@artadoption.it