martedì 14 febbraio 2012

Segnalazione delle grafiche e dei multipli di CATTELAN per l'inserimento nel catalogo in preparazione - Signaling of CATTELAN graphics and multiples



Vittorio Peruzzi e la Collezione Peruzzi stanno preparando la pubblicazione di un Catalogo della Grafica e dei Multipli di Maurizio Cattelan.

Si invitano i possessori di opere di Cattelan a contattarci ( vittorio.peruzzi@collezioneperuzzi.it ) per il loro inserimento gratuito nel catalogo.

Vittorio Peruzzi and the Peruzzi Collection are preparing the publication of a catalog of Maurizio Cattelan Graphic and Multiple Works.

We invite the owners of works by Cattelan to contact us ( vittorio.peruzzi@collezioneperuzzi.it ) for their inclusion in the catalog at no charge.

http://www.collezioneperuzzi.it/

La paura dell’altro. Installazione di Sergio Ragalzi e Paolo Grassino

10 febbraio 2012 - 1 marzo 2012
Arti contemporanee del XX e XXI sec.

Il progetto, ideato appositamente per gli spazi della Sala Santa Rita, mette a confronto due generazioni diverse di artisti, entrambi torinesi, l'uno in passato allievo dell'altro. Punto di partenza del progetto è il concetto di paura intesa come meccanismo di innesco del confronto, e quindi come inesorabile premessa del processo di creazione e di conseguente dialogo dell'artista col mondo esterno. In due maniere differenti, ma dialetticamente in sintonia, i due artisti mettono in scena la loro personale rappresentazione della paura.
Sergio Ragalzi propone tre tele verticali di grandi dimensioni appartenenti al ciclo pittorico delle "Scimmie" realizzate appositamente per la Sala Santa Rita.

Il ciclo delle "Scimmie", presentato per la prima volta alla storica galleria l'Attico di Fabio Sargentini nel 2004, rappresenta la paura come momento di passaggio. Ragalzi individua, infatti, nel terrore che si dipinge nel volto dell'animale il momento di passaggio dallo stato bestiale alla coscienza, prerogativa esclusiva dell'uomo.
Paolo Grassino presenta una scultura-installazione in cemento in cui una figura umana, attraversata da lampadine che illuminano in maniera prepotente lo spazio antistante all'opera, rivela la paura e l'incertezza del futuro, l'ineluttabile necessità di mettere in luce ciò che si para di fronte al proprio cammino.
Sergio Ragalzi nasce a Torino nel 1948. Protagonista fin dalla metà degli anni '80 del ritorno alla pittura dopo le esperienze concettuali degli anni '70, partecipa a esposizioni in musei e istituzioni internazionali. Le sue opere fanno parte delle collezioni di varie istituzioni pubbliche tra cui il MACRO di Roma, la Galleria d'Arte Moderna di Bologna, la GAM di Torino e la collezione Camera dei Deputati.

Paolo Grassino (Torino 1967) esordisce sulla scena dell'arte nei primi anni '90, facendosi interprete della generazione di fine millennio con un'iconografia cruda e spiazzante.
Reduce da mostre in musei internazionali come il Frost Art Museum di Miami (2011) e Loft Project Etagi di San Pietroburgo (2011), di recente ha rappresentato l'Italia alla Biennale di Mosca e una sua grande installazione è stata acquisita per la collezione permanente del MACRO di Roma.

INAUGURAZIONE 9 Febbraio 2012
ORARIO DI APERTURA Dal martedì al sabato dalle ore 11 alle ore 19
GIORNI DI CHIUSURA SETTIMANALI Domenica e lunedì
GIORNI DI CHIUSURA PER FESTIVITA' 1/1, 6/1, Lunedì di Pasqua, 25/4, 1/5, 2/6, 29/6, 1-31/8, 1/11, 8/12, 25/12, 26/12



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Amalia Di Lanno

Mijn Schatje, New works

MIJN SCHATJE New works 14 febbraio 2012 – 6 marzo 2012

Un’opening il giorno di San Valentino per la personale della romantica e inquietante artista francese Mijn Schatje è il nome d’arte che la giovane artista francese Marie Blanco Hendrickx (padre spagnolo, madre olandese) si è data agli albori della sua dirompente carriera.
Non ancora trentenne è già infatti una delle indiscusse produttrici di iconicità della nostra epoca, nonché una delle rare, rarissime donne ad utilizzare programmi di illustrazione digitale come principale strumento della propria creatività. Le sue bambine, piccoli capolavori di ingenuità e malizia, popolano un mondo per certi versi fatato, e per altri misterioso se non addirittura inquietante. Questo viaggiare sul bordo tra il rassicurante calore delle camerette delle adolescenti e il mare oscuro dell’età adulta ha reso Mijn Schatje famosa e popolare sia nel campo dell’illustrazione che in quello della moda che nell’arte ipercontemporanea.
È stata citata e pubblicata tra gli altri da Taschen, Dazed & Confused e Rizzoli, ha creato una linea per Fornarina e le cover per diverse band della scena elettronica francese. Ha esposto in gallerie in Francia e negli Stati Uniti oltre che in mostre collettiva presso il Madre di Napoli e il Museo Carandente di Spoleto. Vive e lavora a Parigi nei pressi della Ile-de-la-Cité. Il suo lavoro è stato definito «romantico e surreale».

Titolo della mostra: MIJN SCHATJE – New Works
A cura di: Dario Morgante

Inaugurazione: martedì 14 febbraio 2012, ore 18.30
Periodo: 14 febbraio 2012 – 6 marzo 2012
Orari: dal lunedì al sabato 12.00 – 20.00
domenica 16.00-20.00
Sede: Mondo Bizzarro Gallery, via Reggio Emilia 32 c/d
Tel. 06-44247451




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Amalia Di Lanno

Mostra di Krystyna Piotrowska


Palazzo Blumenstihl
Fino al 29 febbraio 2012

Istituto Polacco di Roma,
via Vittoria Colonna 1 – Roma

Ingresso libero

La mostra Riflessi di Krystyna Piotrowska, come tutta la sua ricerca artistica, si aggira attorno al problema dell’identità. Piotrowska provoca delle situazioni nelle quali realtà e illusione si incrociano. La mostra, organizzata nell’ambito delle “Giornate della memoria” è dedicata alle relazioni ebraico-polacche. Relazioni che, come mostra il video “Sono partito, sono partita dalla Polonia perché…“, vissero un periodo difficile nel 1968, quando i leader del partito comunista, per liberarsi di avversari politici, promossero lo slogan “lotta contro il sionismo”. L'Antisemitismo è diventato una parte ufficiale del programma politico. La maggior parte degli ebrei polacchi perse il posto di lavoro, venne rimossa dalle cariche o espulsa dall’università a causa delle loro origini. Contemporaneamente, gli Ebrei venivano invitati a lasciare la Polonia definitivamente. Nella mostra saranno esposti alcuni dei cicli fotografici in cui l’artista gioca con la sottile linea tra immagine reale e immagine riflessa.

La mostra rimarrà aperta fino al 29 febbraio 2012 lunedì - giovedì 10 - 17 e su appuntamento tel.: 06 36 00 46 41

fot. Krystyna Piotrowska, My left, right side



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Amalia Di Lanno

lunedì 13 febbraio 2012

Mirò! Poesia e luce

Joan Miró in mostra a Roma: il Chiostro del Bramante dedica un'esposizione al celebre artista spagnolo. Il delicato e poetico surrealismo delle sue opere in mostra in primavera nella splendida cornice rinascimentale del Chiostro del Bramante. Era da molti anni che Roma non ospitava una rassegna esaustiva dell’opera di Joan Miró. E non solo. Perché al Chiostro del Bramante si potranno ammirare oltre 80 lavori, del genio catalano, mai giunti prima nel nostro Paese, tra cui 50 olii di sorprendente bellezza e di grande formato, ma anche terrecotte, bronzi e acquerelli. E questo grazie alla Fundació Pilar i Joan Miró di Palma di Mallorca, che detiene gran parte del patrimonio dell’artista e che ha concesso in via del tutto straordinaria le sue opere per un’anteprima italiana.

La mostra Miró! Poesia e luce, sarà ospitata a Roma al Chiostro del Bramante dal 16 marzo al 10 giugno 2012, ed è prodotta e organizzata da Arthemisia Group e 24 ORE Cultura - Gruppo 24 ORE, con DART Chiostro del Bramante.

La curatrice dell’esposizione è María Luisa Lax Cacho è ritenuta la massima esperta internazionalmente dell’opera di Miró. La mostra darà conto dell’intera produzione artistica di Miró, nato nel 1893, tra gli anni 1908-1981. Un particolare approfondimento sarà rivolto alle opere create nei trent’anni anni in cui Miró visse a Mallorca e cioè dal 1956 fino alla morte avvenuta nel 1983. Un periodo particolarmente felice per l’artista, che finalmente aveva a sua disposizione un grande atelier e un laboratorio, a contatto con la natura sua musa ispiratrice, che dà vita a nuove idee e che gli fa iniziare contemporaneamente più opere.

Joan Miró i Ferrà (Barcellona, 20 aprile 1893 – Palma di Maiorca, 25 dicembre 1983) è stato un pittore, scultore e ceramista spagnolo, esponente del surrealismo.


ORARI

Tutti i giorni dalle 10,00 alle 20,00 – Sabato e Domenica dalle 10,00 alle 21,00

Chiuso lunedì


16 marzo - 10 giugno 2012 / 16 March - 10 June 2012

Chiostro del Bramante, Arco della Pace 5, Roma

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Amalia Di Lanno

L’arte delle avanguardie russe_Malevič, Tatlin, Kandinskij, Lentulov, Chagall, Falk, Rodčenko


Arti contemporanee del XX e XXI sec.
La mostra presenta al pubblico italiano 60 dipinti e modelli architettonici dell'arte russa degli inizi del XX secolo, provenienti dalla Galleria statale Tretyakov e dai musei regionali russidi città quali Kazan, Kirov, Krasnodar, Nizhny, Novgorod, Pskov, Samara, Saratov. Si tratta di una serie di opere che documentano la nascita e lo sviluppo dell'arte d'avanguardia in Russia che, partendo dagli evidenti influssi di artisti come Cezanne, Gauguin e Picasso e assimilando le ricerche cubo-futuriste proprie dell'arte francese giungerà, alle originali creazioni dell'arte non-oggettiva tipica del Suprematismo e alla disciplina formale del Costruttivismo. Nell'esposizione si possono ammirare, tra le altre, opere di Kazimir Malevich e Vladimir Tatlin, Vasily Kandinsky e Aristarkh Lentulov, Marc Chagall e Robert Falk, Aleksandr Rodchenko e Mikhail Larionov. Molto significativa anche la presenza delle donne: Natalia Goncharova, Olga Rozanova, Lubov Popova, Nadezhda Udaltsova, Aleksandra Ekster.


Orario
Martedì-domenica 9.00-19.00 (la biglietteria chiude un'ora prima).

Chiuso il lunedì ed il 1° maggio



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Amalia Di Lanno

Rivelazioni della forma_Pino MUSI


11 - 26 Febbraio 2012
Rivelazioni della forma
L'Italia delle origini nelle fotografie di Pino Musi per FMR

Cinquanta opere fotografiche per rappresentare le radici profonde della bellezza del patrimonio artistico italiano.
La mostra è tratta dalle immagini di due volumi recentemente realizzati dalla Casa Editrice FMR Italia. Bellezza Eterna e Italia. Bellezza e Fede con fotografie di Pino Musi.

I due volumi fanno parte di un progetto artistico, culturale ed editoriale, nato per celebrare l’Italia attraverso una rilettura dei luoghi che ne hanno fatto grande la storia.

La mostra di 50 opere fotografiche di Pino Musi, tutte in bianco/nero ed in grande formato, si sviluppa intorno all'idea di proporre una lettura originale dei paesaggi e dei monumenti dell'Italia greco-romana e di quella paleo-cristiana.

Il percorso espositivo si suddivide in due momenti.

Da un lato, lo sguardo dell’autore indaga il lontano passato dell’Italia: la civiltà greca con Agrigento, Siracusa e Paestum, la civiltà etrusca con Cerveteri e la civiltà romana con il Colosseo, i Fori Imperiali, il Pantheon, Pompei, la Via Appia Antica e Villa Adriana a Tivoli.Dall'altro scopre le architetture dei primi luoghi dedicati al culto cristiano: dalla Basilica di Aquileia a Sant’Ambrogio a Milano; da San Vitale e Sant’Apollinare in Classe a Ravenna alla Basilica di Santo Stefano a Bologna; da Santa Maria e Santa Fosca a Torcello alla Cattedrale di Trani; da Santa Maria in Cosmedin a Roma alla Cappella Palatina a Palermo fino ad arrivare al Duomo di Monreale.
Un itinerario di immagini capace di testimoniare il ruolo che il Cristianesimo e la Fede hanno avuto nel modellare la cultura e l’arte occidentale e in special modo quella italiana, diventando parte fondamentale della coscienza identitaria di ognuno. Il contrappunto fra natura e reperto, luce e materia e la ridefinizione attraverso inquadrature essenziali ed eleganti degli spazi architettonici, suggerisce una sfida interessante: la proposizione di una nuova idea di bellezza fuori dallo stereotipo, di quei luoghi che appartengono alla memoria collettiva.


Orario
Martedì-domenica 9.00-19.00 (la biglietteria chiude un'ora prima).Chiuso il lunedì

Informazioni
060608 tutti i giorni dalle 9.00 alle 21.00



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Amalia Di Lanno